VOCI / formazioni vocali

Il linguaggio musicale si sviluppa storicamente in forme sempre più complesse e raffinate, ma rimane comunque legato ai propri canti, una delle principali radici di ogni civiltà. Ecco allora come il repertorio vocale di un popolo, sia esso eseguito da una voce solista o da un coro più o meno numeroso, porta con sè storie, tradizioni e sonorità uniche.

Cantare in coro è dunque anche un modo per affermare la propria identità di gruppo o comunità. Sul piano musicale distinguiamo così vari di tipi di coro in base a quattro loro caratteri: le melodie del loro repertorio, le voci e i registri che li compongono, la presenza e il ruolo di altri strumenti oltre alle voci e il modo con cui si canta.

 

Sulla base di queste categorie possiamo così definire vari tipi di coro, ordinandoli in: Coro Monodico (tutti i coristi cantano un'unica melodia); iCoro Polifonico (esegue brani con due o più melodie contemporanee); Coro di voci pari (registri di soli maschi o sole femmine); Coro di voci dispari (insieme di registri maschili e femminili); Coro di voci bianche (coro di bambine/i); Coro a cappella (sole voci senza strumenti); Coro con strumenti (che raddoppiano le melodie delle voci); Coro concertante (con strumenti che suonano melodie diverse da quelle vocali).

La capacità e la forza espressiva di un coro la possiamo infine cogliere in questo ultimo brano vocale eseguito da un dei più noti gruppi, The Swingle Singers, nel cui repertorio rientrano composizioni strumentali originariamente scritte, come nel caso qui di Astor Piazzolla, per orchestra.