SUONA / la tastiera

Nelle nostre prime classi c'è sempre qualcuno che vuole cominciare a suonare una "tastiera". A costoro deve subito esser chiaro che i risultati saranno sempre e comunque legati all'impegno con cui essi studieranno giorno dopo giorno. Vediamo subito allora di partire chiedendoci: quale tastiera?

Il pianoforte (7 ottave - 88 tasti) dispone della tastiera più completa, ma ha un difetto: è difficile da portare in classe. Tra quelle in figura sopra sono invece un ottimo compromesso qualità-ingombro la n° 2 (4 ottave - 49 tasti) e la n° 3 (5 ottave - 61 tasti), con le quali si possono comunque pianificare percorsi di studio di buon livello.  

 

Questa seconda figura ci mostra invece il significato di ottava e le note corrispondenti ad ogni tasto bianco. Quelli neri invece sono i diesis (#) e i bemolli (b), ossia quei suoni che possono chiamarsi in due modi diversi. Esempio il nero tra DO e RE è la nota DO# detta anche REb e così via. I numeri in Hz dei tre DO sono le frequenze di quei suoni.