STORIA / XX secolo - parte A

L'Europa, già all'inizio del XX secolo, vive in precario equilibrio, scossa da contrasti sociali, politici ed economici sempre più insanabili. Alla fiducia nel progresso tecnico e scientifico si accompagna un amaro senso di smarrimento umano, mentre alle conquiste sociali si oppongono violente ideologie di dominio.

Arnold Schönberg

Queste ultime mettono in discussione i valori artistici e culturali fondati sulla libertà di opinione e di espressione acquisita dai popoli durante il XIX sec. nelle società più avanzate.

Il concetto di Nazione, che aveva guidato i patrioti del XIX secolo, degenera in un fanatico nazionalismo coloniale e imperialista.

L'evoluzione di una società sconvolta da capovolgimenti politici (rivoluzione russa, dittature nazi-fasciste), sanguinose guerre (due conflitti mondiali) e profonde crisi economiche (1929), subisce drastiche battute di arresto.

L'EVOLUZIONE MUSICALE - caratteri generali - (vedi mappa Musica nel XX secolo)

Alla fine del secolo la ricerca di nuove forme e di nuove sonorità porta alla crisi del sistema di regole musicali che si erano sviluppate nei nel corso secoli precedenti, una crisi che, come abbiamo già visto, trovò in Wagner, Mahler e Debussy i precursori dei successivi radicali cambiamenti.

Dai primi anni del Novecento si avvia infatti la ricerca di nuovi codici linguistici su cui basare la composizione musicale. Le soluzioni proposte sono diverse, dal ritorno ai Modi Gregoriani, all'adozione di scale extraeuropee (la scala esatonale di Debussy), o al superamento della distinzione tra suono e rumore della Musica Futurista.

Si arriva così alla definitiva abolizione di ogni gerarchia tra suoni della Musica Atonale, che supera la secolare separazione tra consonanza, combinazioni di suoni gradevoli all'ascolto, e dissonanza (sequenze sovrapposizioni sonore stridenti, fastidiose).

Negli anni venti Arnold Schönberg (1874-1951) elabora le regole della Dodecafonia, che sostituisce alla melodia la serie di 12 note della scala cromatica. Il concetto di serie, inizialmente legato alle sole altezze sonore, si svilupperà ulteriormente nella seconda metà del '900 coinvolgendo anche gli altri parametri del suono (timbro, intensità e durata), dando così vita alla Musica Seriale.

Molti ritengono questi tipi di ricerca linguistica come la vera nuova musica del '900, molti altri però dissentono vivamente, sottolineando come numerosi musicisti preferirono percorrere altre strade di pari valore innovativo.

Tra questi il genio assoluto di Igor Stravinsky (1882-1971), la cui musica, sebbene articolata nei suoi diversi periodi stilistici, mantiene pur sempre un legame con la tradizione barocca e classica, innovandone l'organizzazione dei temi, dei colori timbrici e dei contesti tonali.

Tra le novità più dirompenti con la tradizione musicale possiamo qui ricordare altre specifiche ricerche musicali come la Musica Elettronica, la Musica Concreta, la Musica Aleatoria e la Musica Minimalista.

Parallelamente a questi nuove lingue ebbero grande diffusione i generi musicali più semplici e popolari, a cui i mass media consentirono una diffusione senza precedenti. Nasce così l'industria musicale e si comincia a distinguere in modo netto la musica colta (comunemente detta classica) dalla cosiddetta musica leggera (altrimenti detta commerciale).

Per seguire meglio tutte queste evoluzioni tecnologiche e culturali suddividiamo ora la nostra ricostruzione storica in tre sezioni. Nei seguenti paragrafi (siamo nella parte A) vedremo le nuove lingue musicali della prima metà del '900. Nella parte B, ci occuperemo invece della musica colta nella seconda parte del secolo, mentre per seguire il sorgere dell'industria musicale e della musica leggera ci rifaremo alle pagine dei loro stessi link.

LE NUOVE LINGUE DELLA MUSICA COLTA - parte A

Seguire i contorti e affascinanti percorsi della musica colta del '900 obbliga, nell'economia di un'efficace sintesi audiovisiva e testuale, alla suddivisione per sezioni specifiche, all'interno delle quali sono proposte anche le migliori ricerche raccolte sul tema dalle ragazze e dai ragazzi che hanno collaborato a questo progetto editoriale.