REGOLE / andamento e metro

La pulsazione è il cuore della musica, determina il tempo di un brano. La sequenza di battiti si caratterizza però per due sue dimensioni: l'andamento e il metro. L'andamento è la velocità con cui procede la pulsazione e viene indicata in chiave sullo spartito tramite una serie di termini specifici come: Adagio, Andante, Allegro, Presto e cosi via.

 

L'esempio qui a fianco mostra come spesso, accanto ai termini di cui sopra, i compositori indichino anche il numero esatto di battiti al minuto da seguire.

In questo caso lo studio del brano deve avvenire regolando il metronomo ad un andamento di 120/minuto, ciò che più genericamente viene descritto con Andante Grazioso.

Sempre lo stesso esempio mostra nell'indicazione andamento possa inserirsi, vedi quel grazioso, anche un carattere affettivo della pulsazione come ad es. maestoso, con fuoco, scherzando, con brio e così via. Altre indicazioni come accelerando e ritardando riguardano invece cambi di andamento da farsi durante l'esecuzione del brano. Li vediamo in figura sotto con f (accento forte) e p (accento debole) sui battiti della pulsazione.

Il metro indica invece l'accento della pulsazione, determinando in pratica la misura che suddivide i battiti della stessa. Di base abbiamo due tipi di metro: quello binario e quello ternario. La figura sotto mostra come si susseguono gli accenti f (forte) e p (piano) nei due metri di base:

Battendo le mani puoi eseguire le due pulsazioni per coglierne la differenza sostanziale.

Dalla combinazione di questi due metri base otteniamo poi tutta una serie di pulsazioni derivate come quelle nelle figure qui sotto riportate. Le indicazioni degli accenti sono le stesse appena viste con i metri binario e ternario.

Anche qui prova ad eseguire le sequenze con il battito delle mani. Fai attenzione al f (forte) e al f (mezzo forte)