STORIA / XX secolo - parte B

Nella seconda metà del Novecento nascono ulteriori nuove correnti espressive che, se da un lato sono la naturale evoluzione linguistica della musica, dall'altro sono invece figlie di radicali cambiamenti avvenuti a livello tecnologico, sociale e culturale. (vedi mappa Musica nel XX secolo)

   

Ecco allora che sulle basi dalla dodecafonia vedremo svilupparsi la musica seriale, così come dal futurismo prenderà vita sia la musica concreta che quella elettronica ed elettroacustica, mentre la musica aleatoria e quella minimalista saranno invece una reazione culturale alla rigida concezione matematico seriale della musica.

Gli altimi vent'anni del XX secolo sono profondamente segnati dall'esplosione delle tecnologie informatiche applicate alla musica. Con buon computer, un software adeguato, una scheda audio e una tastiera di input un compositore può da solo gestire e sperimentare suoni, ritmi, polifonie e timbri di qualsiasi genere, tipo e difficoltà.

A tutto ciò si aggiunga che se da un lato Internet ha rivoluzionato il mercato della industria musicale, eliminando quasi ogni mediazione commerciale tra compositori e pubblico, dall'altro la rete ha dato ai musicisti nuove possibilità di lavoro, di conoscenza e collaborazione.

Ma qui siamo stiamo già parlando di temi e argomenti che riguardano il nostro più immediato presente e futuro, ciò che analizzeremo meglio nella prossima specifica pagina sulla musica colta del XXI secolo.

Nei prossimi paragrafi qui di seguito continueremo invece la nostra ricostruzione storica dei principali movimenti della musica colta nella seconda metà del Novecento.

LE NUOVE LINGUE DELLA MUSICA COLTA - parte B -