FORME / strutture formali

La forma di un brano musicale è dunque la struttura, diciamo pure l'architettura, con cui esso si sviluppa in suddivisioni di temi, frasi ritmiche e armoniche. Molte composizioni sono costruite secondo forme ben codificate e dunque riconoscibili. Eccole qui di seguito.

Forma monopartita - È la più semplice struttura musicale e prevede un solo tema che si ripete diverse volte. Esempi classici di questa forma sono la ballata e il tema con variazioni.

Forma bipartita - Questa forma è composta da due temi, chiamati A e B. Moltissime canzoni dei nostri giorni si possono assimilare a questa forma in quanto sono per lo più costituite da una strofa e da un ritornello.

Forma tripartita - La forma tripartita è la più classica delle forme musicali. E' detta anche forma "col da capo" in quanto si basa sullo schema A-B-A. L'esempio più tipico è la forma sonata.

Forme polifoniche - Nelle forme polifoniche le melodie si sovrappongono in contrappunto secondo precisi schemi basati sul principio dell'imitazione melodica come nel canone. La forma polifonica più complessa è la fuga.

Forme narrative e/o libere - Sono le forme senza uno schema formale codificato. Tra queste rientra il poema sinfonico o più in generale la cosiddetta musica a programma, ossia brani che intendono descrivere "musicalmente" una poesia, un quadro, un luogo o un paesaggio.
Durante il romanticismo musicale ricordiamo anche altre forme libere quali il notturno, l'improvviso e la fantasia.

Forme basate sull'organico strumentale - Le composizioni musicali assumono un carattere formale con nomi propri anche in base al numero di esecutori che le interpretano. Conosciamo così:

  • il Duo, il Trio, il Quartetto, il Quintetto, il Sestetto ecc.
  • la Sonata: interpretata da uno o due strumenti solisti
  • il Concerto: uno o più solisti dialoganti con un'orchestra più o meno numerosa
  • la Sinfonia: una composizione strumentale in più movimenti per sola orchestra

Sono composizioni in più movimenti, ognuno dei quali avente una propria forma. Solitamente nel periodo classico i movimenti avevano: un I° tempo Allegro (in forma sonata); un II° tempo Andante o Adagio (in forma A-B–A); un III° tempo Minuetto (sostituito poi dallo Scherzo); un IV° tempo Allegro (in forma sonata o in forma di rondò).