FORME / canone e fuga

Il  canone  è la forma polifonica più rigorosa di imitazione, basata sulla ripetizione esatta di un tema da parte di una voce imitante che entra in gioco dopo un certo numero di battute della melodia di base. La voce principale è detta dux (o antecedente) mentre la seconda voce è detta comes (o conseguente).

L’entrata della conseguente può avvenire alla stessa altezza dell'antecedente, oppure ad altezza diversa come nei casi dei cosiddetti canoni alla quinta, alla quarta, o all’ottava. Il canone è dunque una polifonia basata su un'unica melodia, la cui sovvrapposizione dux-comes va a creare effetti di consonanza armonica.

Sempre sulla base della ripetizione e dell'imitazione tematica, ma con struttura molto più complessa rispetto a quella del canone, conosciamo poi la  fuga . Più che una forma musicale vera e propria essa è infatti una tecnica compositiva, con un tema principale detto soggetto che determina poi l'invenzione dei temi successivi.

Tutti questi elementi appena visti (soggetto, controsoggetto, ripresa, divertimenti e stretto) sono dunque proposti in un intreccio polifonico che crea un effetto inseguimento, da cui appunto deriva il nome della forma polifonica detta fuga.