CULTURE / Musica Jazz: Radici e Origini - parte A

L'interesse per il Jazz, una musica amata da milioni di appassionati in tutto il mondo, non si lega solamente ai suoi particolari caratteri stilistici ed espressivi. La sua importanza va infatti ancor prima ricollegata ai dati linguistici, storici e umani da cui essa prende vita.

Scoprire il Jazz significa così ripercorre eventi e personaggi che, se da un lato sono la storia degli Stati Uniti d'America, dall'altro hanno creato forse l'elemento più distintivo di una cultura frutto dell'integrazione più o meno forzata di popoli spesso molto diversi tra loro.

 LE RADICI DELLA MUSICA JAZZ 

Il Jazz affonda le sue radici nelle grandi piantagioni agrarie del Nord America, là dove i neri deportati dall'Africa si ritrovarono schiavi dei grandi possidenti terrieri bianchi. Fu infatti in quelle zone che  nacquero le prime forme di black music frutto di una tradizione musicale africana calata nel duro quotidiano di uno schiavo nigger.

Una musicalità che si articolò nel tempo nei tre momenti essenziali della giornata di un afroamericano: quello del lavoro forzato, da cui derivarono le Work Songs, quello della speranza e della fede religiosa con Spirituals e Gospels, quello della malinconica e amara riflessione sulla propria esistenza che prese forma nei cosiddetti Blues.

 LE ORIGINI DELLA MUSICA JAZZ 

Se è vero che non si possono dare certezze sul momento esatto in cui nasce il jazz, altrettanto vero è però il fatto che questa musica prende vita in un luogo specifico degli USA, in una città che per la sua la storia coloniale e per la sua particolare collocazione geografica ne è sicuramente la sua culla: New Orleans.

Edificata sul delta del Mississippi e sulla costa atlantica nel sud degli USA, questa città fu da sempre, prima ancora delle grandi metropoli americane d'oggi, un incrociarsi di scambi, commerci e quindi di umanità varie che, con le loro diverse usanze e tradizioni, sono state la vera forza culturale da cui ha avuto origine la musica jazz.