FORME / sinfonia

Il termine sinfonia ha avuto nella storia della musica, vari significati. Quello tra questi più comune risale al classicismo settecentesco, secondo il quale la Sinfonia è una composizione strumentale per orchestra articolato in più movimenti di ampia durata, articolati secondo strutture formali ben precise.

In essa, invece dei solisti come nei concerti, sono protagoniste le masse e le sezioni timbriche che l'autore dispone e combina secondo la propria inventiva "coloristica". Tutti questi elementi fanno della sinfonia, a partire da XIX sec. in poi, la prova più impegnativa per un compositore.

I movimenti della sinfonia classica sono generalmente quattro:

  • Un Allegro, strutturato nella forma sonata, spesso preceduto da una introduzione in tempo lento.
  • Un movimento lento con schema formale che nella maggior parte dei casi può essere una romanza, un tema e variazioni oppure ancora un rondò.
  • Un Minuetto, di solito il movimento più breve della sinfonia, da Beethoven in poi spesso sostituito da uno scherzo.
  • Un movimento rapido, ancora in forma sonata o rondò.

Va comunque sottolineato che con il periodo musicale romantico diventano sempre piu frequenti le eccezioni a questo schema formale, che rimane comunque un riferimento storico importante. Ne è esempio la terza sinfonia di Johannes Brahms, il cui terzo movimento, Poco Allegretto, ci propone qui un tema indimenticabile. Ascoltiamolo.

In questa seguente proposta ascoltiamo il celebre Allegretto secondo movimento della Sinfonia n.7 di Ludwig van Beethoven. La scelta di questo filmato è dovuta al fatto che qui possiamo ben vedere raffigurati gli accordi a blocchi strumentali del tema iniziale e gli sviluppi sui quali il compositore costruisce poi tutto il brano.